Apulia Alimenta Felix
Apulia Alimenta Felix:
nuove frontiere dell’agroalimentare,
analisi a supporto della qualità e del valore aggiunto
BonassisaLab vara il suo primo progetto di ricerca come soggetto promotore. Si chiama Apulia Alimenta Felix, ed è stato pensato per supportare claim nutrizionali e salutistici nutrizionali o salutistici per i prodotti tipici pugliesi della Dop Economy, redatti sulla base di metodologie di analisi green, anche mediante approcci orientati alla chimica verde”. Candidato a diventare un modello di analisi replicabile anche in altri contesti, Apulia Alimenta Felix consolida il ruolo di BonassisaLab quale «riferimento delle filiere agroalimentari italiane di qualità”, usando le Indicazioni Geografiche come produzioni modello.
Cos’è la Dop Economy
La Dop Economy rappresenta il sistema economico e produttivo del comparto agroalimentare e vitivinicolo a “Indicazione Geografica” (DOP, IGP, STG). Il termine Dop Economy è stato introdotto per la prima volta nel 2018 da Mauro Rosati, nella relazione al XVI rapporto Ismea-Qualivita sulle produzioni agroalimentari e vitivinicole italiane DOP, IGP e STG dal titolo “La Dop Economy sostiene la crescita culturale, turistica e sociale del Paese”. Dal 2018 in poi il concetto di Dop Economy è stato ripreso da molti stakeholder, studiosi e rappresentanti delle istituzioni, quindi rilanciato da numerosi media, entrando stabilmente nel dibattito pubblico. Nel 2021 il termine Dop Economy è entrato nel vocabolario Treccani, sezione “neologismi”. Secondo il XXIII rapporto Ismea-Qualivita, la Dop Economy italiana raggiunge 20,7 miliardi € di valore alla produzione nel 2024, registrando una crescita del 25% rispetto al 2020 e contribuendo per il 19% al fatturato complessivo dell’agroalimentare nazionale.
Il progetto
Il progetto favorirà il riconoscimento di BonassisaLab come top player dell’agroalimentare di territorio e delle evoluzioni nell’analisi e nel controllo dei prodotti alimentari. Gli obiettivi del progetto Apulia Alimenta Felix, sono di seguito riassumibili in: valorizzazione e sviluppo commerciale delle filiere agroalimentari pugliesi in Dop Economy (marchio prodotti di Puglia, DOP, IGP, STG, PAT, Slow Food) attraverso claim nutrizionali o salutistici e intercettando trend innovativi, dimostrabili sulla base di nuove metodologie di analisi green, chimiche e biologiche, per le quali il laboratorio BonassisaLab intende diventare uno dei principali riferimenti nel settore; implementazione nel breve periodo del sistema di analisi relativo alle informazioni nutrizionali su matrici strategiche e introduzione di problematiche connesse a target funzionali e di tracciabilità; implementazione del sistema di analisi relative ai target nutrizionali/funzionali e di tracciabilità valorizzabili nel breve/medio periodo; introduzione di metodologie e processi di estrazione e purificazione green (DNSH) degli analiti; percorsi di innovazione realizzati, approcci strategici e nuovi prodotti e servizi: sistema produttivo regionale, catene globali di valore e transizione ecologia/digitale. Le attività progettuali sono orientate a realizzare uno scouting di tutte le informazioni scientifiche, caratteristiche nutrizionali note e latenti, evidenziabili in prodotti agroalimentari tradizionali della Puglia, tipici e certificati (marchio Prodotti di Puglia, DOP, IGP, STG, PAT, Slow Food) che di fatto, come detto, rappresentano il sistema della Dop Economy.
I partner
Apulia Alimenta Felix è un progetto ideato e condotto da BonassisaLab, che ne è quindi principale attore sul piano delle competenze e del destino delle informazioni che il progetto produrrà. BonassisaLab ne è partner unico, ma ha previsto contratti di ricerca con ISPA-CNR, Università del Salento e Campus Bio-Medico di Roma, e inoltre si avvale della consulenza specialistica della Manager Hub srl che supporta il management di progetto.
ISPA-CNR
Università del Salento
Campus Bio-Medico
Manager Hub
Obiettivi
Il progetto favorirà il riconoscimento di BonassisaLab come top player dell’agroalimentare di territorio e delle evoluzioni nell’analisi e nel controllo dei prodotti alimentari. Gli obiettivi del progetto Apulia Alimenta Felix, sono di seguito riassumibili in: valorizzazione e sviluppo commerciale delle filiere agroalimentari pugliesi in Dop Economy (marchio prodotti di Puglia, DOP, IGP, STG, PAT, Slow Food) attraverso claim nutrizionali o salutistici e intercettando trend innovativi, dimostrabili sulla base di nuove metodologie di analisi green, chimiche e biologiche, per le quali il laboratorio BonassisaLab intende diventare uno dei principali riferimenti nel settore; implementazione nel breve periodo del sistema di analisi relativo alle informazioni nutrizionali su matrici strategiche e introduzione di problematiche connesse a target funzionali e di tracciabilità; implementazione del sistema di analisi relative ai target nutrizionali/funzionali e di tracciabilità valorizzabili nel breve/medio periodo; introduzione di metodologie e processi di estrazione e purificazione green (DNSH) degli analiti; percorsi di innovazione realizzati, approcci strategici e nuovi prodotti e servizi: sistema produttivo regionale, catene globali di valore e transizione ecologia/digitale. Le attività progettuali sono orientate a realizzare uno scouting di tutte le informazioni scientifiche, caratteristiche nutrizionali note e latenti, evidenziabili in prodotti agroalimentari tradizionali della Puglia, tipici e certificati (marchio Prodotti di Puglia, DOP, IGP, STG, PAT, Slow Food) che di fatto, come detto, rappresentano il sistema della Dop Economy.
Lucia Bonassisa, amministratore delegato e presidente del consiglio di amministrazione BonassisaLab
«Si tratta di un’esperienza affascinante anche per il laboratorio – argomenta Lucia Bonassisa, –, un’esperienza che rappresenta una sintesi per le nostre quotidiane attività. L’investimento fatto per potenziare il settore ricerca e sviluppo sta dando i frutti che speravamo, sebbene quello che ci aspettiamo è di entrare in contatto
con quelle realtà progettuali in cui la ricerca scientifica sperimentale consente di mettere a frutto tutto il know how maturato in questi anni sul campo, in prima linea. BonassisaLab, nei suoi primi vent’anni di attività, ha sviluppato un’esperienza e una vitalità aziendale capaci di farle assorbire, con discreta agilità, anche prove molto impegnative come certi progetti scientifici: un allenamento cui partecipano anche i nostri abituali clienti, quando di un determinato prodotto chiedono analisi, contro analisi e prove che, in qualche modo, avvicinano molto alla natura estremamente sofisticata delle indagini che svolgiamo durante queste ricerche. Ecco perché l’estensione delle attività svolte dalla nostra unità di sviluppo e ricerca è, in sostanza, la naturale evoluzione di procedure analitiche in cui la nostra azienda è da sempre impegnata».
Vittorio Capozzi, ricercatore ISPA-CNR e responsabile scientifico del progetto Apulia Alimenta Felix
«La Puglia diventa una regione modello per approfondire, sperimentare,
sviluppare e definire una strategia aziendale a supporto, diretto e indiretto, della resilienza delle “Indicazioni Geografiche” e dei prodotti agroalimentari tipici e tradizionali. Si percorrono, cosi, strada principale e strade secondarie proprio in un paese mediterraneo, nel Mezzogiorno d’Italia. A proporre un nuovo paradigma e un attore imprenditoriale, BonassisaLab, con il supporto di uno strumento studiato dalla Regione Puglia per agevolare ricerca e sperimentazione, per liberare le energie positive associate all’innovazione tecnologica e industriale, al fine di consolidare e rafforzare la competitività del sistema economico regionale. Se nel settore tradizionale in diversi casi tra gli elementi di fragilità vi sono contenuti rilevanti di grassi saturi e sale, di contro, il progetto pone il focus sui claim nutrizionali e salutistici come elementi di resilienza, utili a promuovere il consumo di queste categorie di alimenti nel quadro di una dieta equilibrata, orientata a criteri di salute, benessere e sostenibilità».



